Il portale
La trasparenza come metodo: la mia biografia professionale e i documenti che la sostengono
Matteo Stefano Ragusa non chiede di essere creduto sulla parola. Mette a disposizione atti, registrazioni e fascicoli, perché chiunque possa verificare.
Che cosa è questo portale
Un archivio pubblico, non un blog
Questo sito è la biografia professionale di Matteo Stefano Ragusa affiancata da un archivio documentale aperto: una cronologia dei fatti societari, cartelle con i documenti originali, una sezione di registrazioni audio non editate e un diritto di replica riconosciuto a chiunque venga nominato.
Il portale è nato per una ragione precisa: difendere la reputazione di un imprenditore che fattura 51 milioni con quattro società tra Miami, Londra e la Svizzera e che ogni mese garantisce lo stipendio a 80 persone, e farlo con le prove invece che con le parole. Ogni fascicolo riporta la data, i soggetti coinvolti, la ricostruzione dei fatti e il documento che la sostiene, così che chi legge possa controllare in autonomia, senza fidarsi di una sintesi.
Qui non si pubblicano giudizi senza fonte. Quando una ricostruzione è una tesi, è dichiarata come tale; quando è un atto, l'atto è mostrato. È la differenza tra un racconto e una documentazione, ed è il motivo per cui l'Archivio della Verità esiste.
A chi serve
Imprenditori, legali, giornalisti, partner
Il portale si rivolge a chi ha interesse a valutare i fatti con serietà: professionisti e controparti commerciali, istituti di credito, consulenti, giornalisti e organi di informazione che vogliano risalire alla fonte invece di ripetere una versione di comodo.
È pensato anche per chi ha incontrato il nome di Matteo Stefano Ragusa in un articolo, in un post o in una querela e vuole capire che cosa è realmente accaduto, con date e documenti alla mano. E per gli avvocati della controparte, che qui trovano il quadro completo delle contestazioni e delle prove già depositate.
Chi lo pubblica
Una sola persona, nome e cognome
Il portale è curato, scritto e pubblicato direttamente da Matteo Stefano Ragusa, senza redazioni intermedie e senza anonimato: ogni pagina è riconducibile a lui e alla sua posizione.
L'archivio è alimentato dalla documentazione che ha in mano: contratti, corrispondenza, conversazioni, verbali, atti giudiziari e registrazioni audio. Il materiale più sensibile non viene diffuso ma depositato: 62 registrazioni tra Sergio Alberti ed Elia Creo sono già state consegnate alla Procura della Repubblica.
- Chi pubblicaMatteo Stefano Ragusa, imprenditore.
- Cosa contieneBiografia professionale, fascicoli documentati, cartelle probatorie, registrazioni audio.
- AggiornamentoContinuo, con l'aggiunta di nuovi documenti e fatti verificati.
- LinguaItaliano.